Intorno al 1919,per iniziativa della locale Associazione ex Combattenti  si volle dare alla città un monumento che ricordasse i tanti figli caduti per l'onore della patria . Il terreno , dove ancora oggi sorge il monumento , era stato donato , anni addietro , gratuitamente , dal proprietario di allora Pietro Baragiola durante l'erigendo Palazzo Comunale . Nel 1922 il Comitato si fece promotore di una sottoscrizione pubblica e  della vendita di un set di 10 cartoline artistiche  relative al Monumento al prezzo di Lire 5  . Con un  cospicuo contributo  , il Comune bandi un concorso per un bozzetto riservato agli scultori italiani . Lo scultore lucchese Francesco Petroni , vincitore ,ne curò la realizzazione e qui sotto vediamo  la bozza e le sculture bronzee sulle quali si realizzò l'opera . Il monumento fu inaugurato nel 1925 ed in virtù della sua concezione compositiva si qualifica come uno dei più begli esempi di monumenti dell'epoca .