Stabilimenti
" Terme Tamerici"


Ugolino da Montecatini anticamente scriveva , " ...fra l'altro sulle sponde di alcune di queste acque nasce fitto il TAMARISCO ..."
Questa sorgente fu scoperta nel 1843 . Il luogo era in gran parte paludoso , disseminato di molte piante fra le quali " le tamerici" ,delle quali ancora oggi se ne  vedono alcune entrando nello stabilimento e che dettero il nome all'acqua medesima . tra il 1859 ed il 1860 alcuni cittadini acquistarono il terreno e vi costruýrono un piccolo edificio dove somministravano a fiaschi questa forte acqua curativa . La proprietÓ pass˛ poco dopo agli Scmitz che ampliarono l'edificio dando ufficialmente il nome Tamerici sia al complesso che all'acqua stessa . Subentrato Baragiola nella proprietÓ e su proposta del Prof. Pietro Grocco , egli mise mano alla ristrutturazione ed all'ampliamento affidando tale incarico all'architetto Bernardini 1897-1909. Egli contorn˛ il tutto da un ampio parco ombroso e ricco di fiori ,di artistici padiglioni ,di un grande salone per Mostre d'Arte e la saletta per la mescita delle acque decorata Galileo Chini. Tutto fu completato e reso funzionante nei primi mesi del 1909 . entro tale data fu aperto il viale di collegamento , chiamato Tamerici , che anche attualmente si dirama da Viale Verdi , costeggia il parco della Fortuna e l'Excelsior  come da foto d'epoca qui a lato . Oggi , lo stabilimento, accoglie anche la  sede del Circolo Forestieri e vi si tengono concerti , esposizioni d'arte , manifestazioni culturali e conferenze . Come era oltre cento anni fa lo mostrano le foto di seguito riportate .



 

Lo stabilimento nella sua bellezza attuale